IHCS: la telemedicina applicata ai disturbi cognitivi

IHCS: la telemedicina applicata ai disturbi cognitivi

fb_icon_325x325La sfida della società attuale è il continuo cambiamento: ogni giorno siamo costretti ad imparare cose nuove e a ricordarle per non essere esclusi. Attenzione, apprendimento, memoria, linguaggio, percezione motoria o intelligenza motoria sono processi indispensabili per poter fronteggiare il mondo odierno. Il progetto IHCS Innovative Health Care system interviene nel miglioramento della salute e della qualità di vita degli individui affetti da disturbi cognitivi. Il sistema innovativo per la salute – questo il significato dell’acronimo – è applicabile anche alle patologie cronico degenerative e neurodegenerative rare, avvalendosi di un sistema di telemedicina.
L’organizzazione Mondiale della Sanità ha iniziato ad adottare già dal 1997 questo tipo di servizio sanitario a distanza. Il paziente diviene così il centro del sistema sanitario grazie all’integrazione della medicina con le tecnologie moderne di comunicazione, di cui il Gruppo AMT si fa portavoce.
Il progetto, unendo enti di ricerca e imprese di tecnologia avanzata, costruisce una piattaforma che acquisisce ed elabora i segnali audio video provenienti dalla casa del paziente.
L’innovazione tecnologica interviene così nella riorganizzazione della assistenza sanitaria, spostando la linea di lavoro dall’ospedale al territorio e nel caso di IHCS direttamente nelle abitazioni dei pazienti.
Le prestazioni sanitarie divengono così accessibili anche a distanza, assicurando un supporto costante per la gestione di casi cronici e degenerativi e un ausilio per i servizi di emergenza e urgenza.

Quando la prestazione sanitaria parte dalle necessità del paziente

Il punto di partenza dei numerosi servizi offerti dal progetto IHCS è il paziente stesso. Tutti i programmi come le attività riabilitative, le diagnosi effettuate per valutare il decorso delle patologie, il finger tapping e il movimento oculare sono azioni costruite su bisogni reali e individuali.

11 giugno 2017